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Volkssturmgewehr (August 19, 2008 at 2:01 pm)
A morte a morte a morte i partigiani!
pedrop61 (August 6, 2008 at 8:02 am)
nonstante il ronzio di troppi mosconi...calestini ha prodotto un pezzo bellissimo dove si coglie il dramma di un'esistenza di persone normali, umili, che non hanno guadagnato nulla dal loro sacrificio e alla fine ci hanno pure rimesso !
pedrop61 (August 1, 2008 at 6:11 pm)
termometro del consenso al regime furono le leggi che vietarono i giornali di opposizione, l'abolizione dei partiti politici, l'obbligo di iscrizione al fascio ed al sindacato fascista se volevi lavorare, il divieto di assembramento per più di 4 persone in pubblico, il tribunale speciale, il confino ed il carcere cui furono destinati gli oppositori al regime (quelli che non furono uccisi come Matteotti).
pedrop61 (August 1, 2008 at 5:30 pm)
termometro del consenso al regime furono le leggi per vietare la propaganda sovversiva, l'abolizione dei partiti politici, l'obbligo di iscrizione al fascio ed al sindacato fascista se volevi lavorare, il divieto di assembramento per più di 4 persone in pubblico, il tribunale speciale, il confino ed il carcere cui furono destinati gli oppositori al regime (quelli che non furono uccisi come Matteotti).
teresalabriola (August 1, 2008 at 11:34 am)
Ricorda che l'Italia civile del fascismo era un'Italia sana, solidale, con legami di vicinato e comunitari forti, era un paese non inquinato, non corrotto (i processi per i profitti di regime furono un fallimento colossale), con uno stato moderno ed efficiente di cui tutti i cittadini si sentivano onorati appartenere (vedi oro alla patria); l'unico periodo in cui non ci si vergognò di essere italiani.
teresalabriola (August 1, 2008 at 11:31 am)
in te la stupidità, l'ignoranza, il pregiudizio di parte e la propaganda si miscelano in un modo tale che è perfettamente inutile replicare. Basta leggere i post precedenti. Per chi sa leggere, chiaramente...
pedrop61 (August 1, 2008 at 10:35 am)
appunto l'esibizione di simboli di morte adesso da te malamente tergiversata con l'abilità di un ciarlatano da fiera, ma concretizzata in sostanza con massacri e torture: boves, s.anna di stazzema, marzabotto, fosse ardetatine, campi di concentramento (fossoli per dirne uno italiano) in totale dispregio della vita e del rispetto dell'uomo..... è nato così il fascismo: prima con manganellate e omicidi di avversari politici (matteotti) poi con la guerra coloniale poi con la guerra mondiale.
teresalabriola (August 1, 2008 at 7:25 am)
Sogno è un personaggio di fronte al quale ti devi inchinare (poi in un alro post ti dico cosa ha fatto da partigiano). Fu scagionato dalle accuse di golpe (e il suo giudice sanzionato) ma disse poi che avrebbe fatto qualunque cosa per difendere la patria dai traditori. La morte nel fascismo ha un valore simbolico ripreso da decine di tradizioni. E' la morte temporanea dell'anima in vista del rinnovamento e della rinascita, in alchimia si chiama nigredo.
pedrop61 (August 1, 2008 at 7:07 am)
ovviamente non potevi che prendere Edgardo Sogno: il golpista in semenza del tragicomico mondo eversivo italiano. E' vero che nell'antifascismo vi furono episodi neri. Ma non è questo il punto. Di fatto l'Antifascismo voleva la fine della guerra,la ripresa di una vita normale, la fine del Fascismo che aveva causato quel fosco periodo. Il Fascismo all'opposto esibiva simboli di morte e proponeva la morte stessa come un obiettivo per cui esistere. p.s. "Uomini e no"...non è mia !
pedrop61 (July 31, 2008 at 4:49 pm)
la gente del bar erano un esempio della classe media, dei benestanti (il dottore, il cassiere i giovinotti che prendevano il vermouth al bar, la maestra) supportati dal parroco, pronto a officiare messe per i fascisti (e contro i comunisti) ma non per il contadino miserabile (Valino) morto suicida. Loro, i contadini, i bastardi, i poveri, stavano dall'altra parte. L'episodio viene chiosato con il riferimento al proclama di Badoglio che ordinava agli italiani di fare la guerriglia. |